Abbraccia il tuo Bambino Interiore

02.04.2020

Abbi Cura di Te

Ciao a tutti,

la nostra Counsellor Alessia Faieta, all'interno dello spazio  di KaroMe' "Letture per la Crescita", ci dona la lettura e una sua riflessione in merito al bellissimo brano, tratto dalla meravigliosa canzone di Simone Cristicchi "Abbi cura di me".

Il testo della canzone è molto profondo, evoca delle immagini di grande intimità emotiva, portando l'ascoltatore o il lettore in una dimensione di dialogo con l'Altro. 

Nel leggerlo, ho immaginato le parole di questa canzone come un dialogo interiore, intimo, profondo, sensibile con il nostro Bambino Interiore

Il Bambino o la Bambina che siamo stati vive ancora in noi, anche quando pensiamo che ormai sia solo un ricordo lontano o che nn ci riguardi più.
E' quella parte di noi che custodisce ricordi, gioie, sofferenze, scoperte, convinzioni legate al bambino, alla bambina che eravamo e a tutti i nostri vissuti.
Da bambini si apprende come stare al mondo, si imparano le dinamiche relazionali, i comportamenti socialmente accettati o rifiutati, le emozioni legittimate e quello meno, i modelli di comunicazione, si interiorizza il nostro personale codice per interpretare noi stessi e il mondo.

Quante volte ci siamo sentiti dire come dovevamo comportarci, cosa dovevamo rispondere, cosa non dovevamo fare, cosa non saremmo mai stati capaci di fare? Tante altre, se stiamo stati fortunati, sono arrivate parole di amore, di vicinanza, di rispetto, abbracci, rinforzi positivi, incoraggiamenti.

Tuttavia gli studi della psicologia, come ad es. quelli portati avanti dal padre della psicologia umanistica, Carl Rogers, a cui il modello KaroMe' fa riferimento, ci spiegano che il bambino interiorizza delle situazioni in modo totalizzante. In altre parole, il bambino non riesce a scindere il messaggio proveniente dall'adulto come riferito a quella determinata situazione in cui gli è stato detto, credendo quella comunicazione riguardi la totalità di lui/lei. Per cui, anche quando ciò che ci è stato detto, era per proteggere noi stessi (ad es. di non arrampicarci su un mobile), magari abbiamo percepito di essere sbagliati, di non andare bene per i nostri genitori, di non essere amati, di non essere abbastanza. 

Oppure ci siamo vergognati per ciò che avevamo fatto (ad. es. rovesciato un bicchiere), ci siamo sentiti incompresi, soli, stretti da quello che ci dicevano sui noi stessi "Sei sempre sbadata!" "Non ascolti mai quello che ti dice la mamma!" "Sei sempre il migliore!" "Non devi mai farti vedere piangere!".


Ogni messaggio, anche quelli apparentemente positivi, che contenevano ad es. anche una aspettativa nei nostri confronti ("Sei sempre il più bravo!") ha probabilmente influenzato il nostro modo di essere bambini allora e adulti oggi.

Il Bambino Interiore è una parte di Noi, una parte che ci accompagna e che a volte è scomoda perché desidera essere ascoltata. A volte ci richiama vecchie ferite dell'infanzia e anche se adulti, ci sentiamo ancora esattamente lo stesso bambino o bambina capricciosi, che non ne combinavano una giusta, che venivano sempre scelti per ultimi per giocare.


Essere Adulti e imparare ad avere Cura di noi stessi, significa riuscire a dialogare amorevolmente con il nostro Bambino Interiore, ad ascoltarlo, a dargli uno spazio, un senso, l'occasione di sentirsi amato. 

Spesso la nostre parte bambina ci chiede di essere rassicurata, amata, di essere vista, compresa e solo noi possiamo farlo. Ci chiede di dare risposta a quei bisogni che non l'hanno ricevuta e a cui nessuna persona o situazione esterna può dare. Probabilmente in alcuni momenti abbiamo costruito delle idee su noi stessi, basandoci sui messaggi ricevuti dal mondo esterno anche distorcendo il reale significato di quei messaggi o l'intenzione di chi ce li stava comunicando.

Prendersi Cura di noi stessi comincia dall'Abbracciare il bambino che siamo stati, accoglierlo e ascoltare le sue paure e le sue emozioni, i suoi desideri e i suoi timori. 

Che dice la tua parte bambina? 

Cosa ti chiede? Ha bisogno di essere abbracciata? 

Di andare in montagna o al Mare? 

Ascoltala, ascoltati. 

Donale Presenza, Abbracciala.

Ora sei Tu l'Adulto che può donare una Cura Amorevole.

Abbi Cura di Te. 


Namastè

Alessia Faieta


Ecco la parte del testo di Simone Cristicchi - Abbi cura di me

"Ognuno combatte la propria battaglia
Tu arrenditi a tutto, non giudicare chi sbaglia
Perdona chi ti ha ferito, abbraccialo adesso
Perché l'impresa più grande è perdonare sé stesso
Attraversa il tuo dolore arrivaci fino in fondo
Anche se sarà pesante come sollevare il mondo
E ti accorgerai che il tunnel è soltanto un ponte
E ti basta solo un passo per andare oltre
Ti immagini se cominciassimo a volare
Tra le montagne e il mare
Dimmi dove vorresti andare
Abbracciami se avrai paura di cadere
Che nonostante tutto
Noi siamo ancora insieme
Abbi cura di me qualunque strada sceglierai, amore
Abbi cura di me
Abbi cura di me
Che tutto è così fragile"

Credits PH: www.simonecristicchi.it